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Lombare rettificata e sviluppo dei glutei.

 

L’imperversare dei lavori sedentari e le cattive abitudini quotidiane, conduco sempre più persone a problematiche legate alla “lombare rettificata“. In parole povere si tratta di un appiattimento della parte inferiore della schiena, con conseguente distribuzione delle forze compressive della colonna, in maniera NON efficiente.

È opportuno analizzare come la lordosi lombare, rappresenti un pre-requisito necessario al fine di evidenziare l’estetica del profilo gluteo (obiettivo di moltissime fitness girl).

Approfondiamo nell’articolo come, atteggiamenti posturali errati, influenzino il raggiungimento dell’obiettivo “glutei di marmo” e come sia possibile risolvere la problematica.

Caratteristiche del Rachide.

Prima di addentrarci nello sviluppo della questione, riporto brevemente le principali caratteristiche della nostra colonna vertebrale.

Il rachide (o colonna vertebrale) può essere suddiviso in quattro regioni: cervicale, dorsale, lombare e sacrale. Nell’adulto risulta:

  • Rettilinea sul piano frontale. Divide esattamente il corpo in due parti simmetriche;
  • Curvilinea sul piano sagittale, con 4 curve presenti. Due a convessità anteriore e due a convessità posteriore.
    Le curve anteriori si trovano nelle regioni cervicale e lombare e sono dette lordosi. Le curve posteriori si trovano invece nelle regioni dorsale e sacrale e sono denominate cifosi.

L’alternanza tra le curvature garantisce al nostro corpo:

  1. La capacità di mantenimento della posizione eretta;
  2. La flessibilità/mobilità necessaria a compiere movimenti;
  3. La distribuzione degli stress meccanici.

Le curve fisiologiche sono pertanto benefiche per la colonna vertebrale. Le conferiscono una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni. È normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi.
Ciò che non è normale è l’aumento o riduzione eccessiva delle curve (iperlordosi e ipercifosi).

Sedentarietà e lombare rettificata.

Come è possibile arrivare a “perdere” la fisiologica curva lombare?

Beh a dire il vero non è così difficile visto e considerato lo stile di vita medio attuale della popolazione. Le attività lavorative e la sedentarietà, costringono sempre più persone ad assumere atteggiamenti posturali in grado di alterare le caratteristiche del nostro rachide.

Schemi motori scorretti, milioni di ore trascorse seduti davanti alle proprie serie TV preferite. Posture errate mantenute nel tempo, periodi di stress, chiusura emotiva e caratteriale, debolezza, carenza di trofismo muscolare, infortuni, compensi posturali, dolori cronici, mancanza di attività sportiva o attività svolta male.

Sono centinaia le motivazioni per cui si giunge alla “perdita” della fisiologica lombare.

Cosa fare in questi casi? Prendere consapevolezza del problema ed affrontarlo. 

Lombare rettificata e Profilo Gluteo.

L’allineamento posturale in retropulsione (swayback o dorso piatto) è caratterizzato da un’oscillazione posteriore del bacino (retroversione) con conseguente appiattimento della lordosi lombare ed estensione delle anche. La linea di gravità passante per il baricentro si sposta posteriormente all’articolazione dell’anca ed è in tale situazione che il reclutamento degli estensori risulta del tutto limitato contribuendo a glutei deboli e con un profilo estetico molto meno evidente.

La conservazione della lordosi lombare fisiologica garantisce una linea di gravità passante per il baricentro ed un profilo gluteo migliore.

Possiamo trovare un esempio relativo all’influenza della lordosi lombare sul profilo gluteo, nella vita di tutti i giorni. Avete mai pensato al motivo per il quale le scarpe col tacco rendono una donna più sensuale ed attraente? Semplice! La risposta è nascosta dietro le modificazioni posturali conseguenti date da una scarpa di questo tipo.

 

 

La scarpetta con il tacco, sposta il peso corporeo dal tallone verso l’avampiede. La persona per evitare lo sbilanciamento in avanti è costretta a correggere la propria postura ed aumentare la lordosi lombare per rimanere in equilibrio. Questo dimostra come lordosi accentuata e profilo gluteo siano tra loro correlati.

La stimolazione dei glutei tramite esercizi fitness potrebbe fallire nei casi in cui il soggetto presenta una lordosi lombare diminuita o rettilizzata.

Tale condizione può essere contrastata e migliorata tramite l’inserimento di esercizi mirati alla mobilizzazione della regione lombo-pelvica allo scopo di ripristinare una lordosi lombare fisiologica e funzionale all’obiettivo estetico.

Conclusione.

Semplici e ripetitivi esercizi di allungamento e mobilizzazione del rachide (come il classico dorso del gatto, il pelvic tilt su fitball, il lavoro con cuscino sotto la zona lombare), associati ad esercizi di respirazione diaframmatica possono apportare grandi benefici.

Servirà ovviamente tempo e tanta “santa pazienza” (in relazione a la lordosi è appiattita ed il tono dei muscoli sinergici compromesso). Pazienza tuttavia necessaria, al fine di ripristinare la corretta attivazione dei glutei durante i movimenti di accosciata (tutti i tipi di squat).

L’alternativa? Continuare a convivere con il culo piatto “stile nonna Pina”.

Come sempre la soluzione migliore in questi casi, è quella di rivolgersi ad un bravo specialista (osteopata, fisioterapista, trainer posturale) che sulla base di un’attenta ed approfondita valutazione posturale e funzionale sia in grado di assegnarvi il lavoro più adeguato e personalizzato in base alle singole esigenze.

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