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BF, accumulo di grasso e genetica.

Si parla spesso di percentuale di grasso corporeo (BF – Bodyfat) come indicatore principale di estetica e condizione corporea. Il presupposto cardine è che, ad una determinata BF, corrisponda una certa resa estetica. Ciò può essere vero per BF estremamente basse (sotto 10% uomini, 18% donne) o estremamente alte (sopra 20% uomini 28% donne). Nella “condizione di mezzo” (10%-20% uomini, 18%-28% donne) la situazione è molto più variabile di quanto si suol predicare.

UOMINI E BF.

Il 99% degli uomini con BF dal 9% in giù, sono nel complesso ben definiti. Addome in vista, fianchi e bassa schiena “puliti”. Qualcuno “più tirato” rispetto a qualcun’altro ma in generale tutti con una certa estetica.
Viceversa il 99% degli uomini con BF sopra il 20%, ha la pancia. Alcuni presentano le classiche “maniglie dell’amore” sui fianchi. Altri il panzone a cocomero con tutto il resto del corpo magro. Altri ancora la pancetta e tutto il resto del corpo omogeneamente grasso (con le dovute differenze, stesso discorso valido per le donne – Figura 1 ).

Figura 1 – L’immagine riporta indicativamente il progressivo impatto estetico dovuto all’aumento di BF.

 

Esclusi i due estremi di BF però, nel range medio (10-20% di BF) più che la percentuale assoluta di grasso corporeo, ciò che conta è la soggettiva DISTRIBUZIONE di grasso corporeo. Questa incide enormemente su forme, linee del corpo ed estetica generale. Ci sono uomini che, al 15-16% di BF appaiono più armoniosi ed estetici rispetto a uomini al 12-13%, semplicemente perchè accumulano meno in prossimità della circonferenza sotto ombelicale e più su gambe, petto ed alta schiena. Questo consente loro di mantenere un aspetto massiccio ma con le giuste linee, senza pancia, fianchi etc). Altri uomini invece, meno fortunati dei precedenti, accumulano in maniera ultra localizzata nella zona sotto ombelicale (comune in chi è stato molto grasso da bambino), ritrovandosi, anche a BF medio basse, con pancetta e fianchi ancora presenti.

Donne e bf.

Nelle donne la cosa è spesso ancor più acuita. Troviamo donne molto ginoidi che al 25-28% di BF mantengono pancia piatta, braccia/schiena pulite e prendono centimetri su anche/glutei/gambe senza formare cellulite. E donne che, caratterizzate da un accumulo diverso, tendono ad aumentare la circonferenza della vita e la plica tricipitale. Il risultato è che, nel primo caso, l’aumento del peso porta ad un miglioramento delle proprie curve e l’ottenimento del “classico fisico sudamericano“. Nel secondo caso un’estetica generale che diverge parecchio dai canoni estetici femminili.

Morale della favola.

La notizia “cattiva” è che, anche se i “venditori di fumo” giurerebbero su loro madre di potervi fornire il magico metodo per il dimagrimento localizzato, la distribuzione del grasso è prettamente genetica.
Salvo quindi non ci si voglia affidare alla chirurgia estetica, dovremo accettare la condizione di transizione (10%-20% uomini, 18%-28% donne) senza fare troppi paragoni con gli altri.
La notizia “buona” è che, prendendo coscienza di ciò, ci si può difendere dalla marea di cazzari/truffatori, pronti a tutto pur di raccimolare qualche soldo. Specialmente nell’era dei social.
Il 90% delle fitness influencer che spopolano su instagram, mostrando gli allenamenti più strampalati e promettendoti un fisico alla Jennifer Lopez, sono ragazze baciate da una distribuzione di grasso e struttura scheletrica perfetta. Una genetica tale, da permetter loro di rientrare in canoni estetici d’elite, senza grossi sacrifici in termini di alimentazione e allenamento. 
La cosa per me insopportabile è che il loro corpo, dovuto in larga parte a fattori genetici immutabili, viene usato come poster per vendere allenamenti, diete ed integratori di dubbio valore. Ovviamente la cosa succede anche al maschile. È solo meno accentuata da canoni estetici che premiano meno fattori quali struttura ossea e distribuzione di grasso, a favore di massa muscolare e percentuale di grasso. Per gli uomini è infatti molto più diffuso l’uso di doping, sotto la falsa dichiarazione di atleta natural.
Tutto ciò alla fine ha sempre la solita morale.
Conoscere, capire ed accettare la diversità con cui la natura ci concepisce. Accettare sè stessi, lavorare al meglio per migliorare i fattori su cui possiamo agire… e mandare a quel paese fuffari ed allibratori vari.
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