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Adipociti. Svuotarsi come sacchetti usati.

 

Il grasso corporeo viene immagazzinato in tante piccole cellule adipose, chiamate adipociti. Il numero e la dimensione di queste cellule varia da individuo ad individuo.

Il grasso corporeo può aumentare come conseguenza di uno dei seguenti processi:

  • Aumento delle dimensioni delle cellule adipose (ipertrofia);
  • Aumento del numero di cellule adipose(iperplasia).

Al contrario di quanto succede per le fibre muscolari però, il tessuto adiposo ha la possibilità di aumentare il numero di cellule che lo compongono. Esiste infatti un limite oltre il quale gli adipociti non possono ulteriormente aumentare di volume (Volume massimo=1µg). Raggiunto tale dimensione, ulteriori incrementi delle riserve adipose sono realizzabili soltanto attraverso l’aumento del numero di adipociti.

Adipociti. Buona Notizia VS Cattiva Notizia.

La cattiva notizia è che possiamo ridurre il volume delle cellule adipose, ma non il loro numero. Quando un soggetto obeso dimagrisce, le cellule adipose perdono una certa quantità di grasso, riducendo il loro volume. Non cambia però il loro numero di adipociti (Figura 1).

Questo spiega il perché un ex obeso, che perde nuovamente il corretto equilibrio e controllo alimentare, riacquista nel breve periodo gran parte del grasso corporeo perso.

Alcuni studi sembrano inoltre dimostrare l’esistenza di una stretta relazione tra numero di adipociti e regolazione dell’appetito. Stando a queste ricerche, un elevato numero di cellule adipose “vuote” sarebbe responsabile di un aumentato senso della fame. A sostegno del perché, per un individuo obeso, è così difficile seguire una dieta ipocalorica.

La buona notizia è che l’aumento del numero di adipociti, si verifica solamente in particolari circostanze.

Esistono tre periodi della vita in cui il numero delle cellule adipose aumenta significativamente:

  • L’ultimo semestre di gestazione;
  • Il primo anno di vita;
  • L’inizio del periodo adolescenziale.

Negli adulti questo fenomeno si può verificare solo durante il passaggio da un’obesità moderata (BMI >30) ad una obesità grave (BMI >35).

Ad eccezione di tali casi, i cambiamenti della composizione corporea si verificano per la sola variazione del volume di grasso contenuto nelle singole cellule adipose.

Figura 1 – Un adipocita è per sempre.

Dimagrire non significa Perdere peso.

Alla luce del paragrafo precedente, un persona può ingrassare tipicamente in due modi:

  • Avendo pochi adipociti che cresceranno molto di volume;
  • Avendo molti adipociti che cresceranno poco di volume, ma lo faranno contemporaneamente.

Abbiamo visto come, il volume degli adipociti possa diminuire, mentre il loro numero resti per lo più invariato durante tutto l’arco della vita. Chi possiede molti adipociti ingrassa con più facilità e, QUANDO DIMAGRISCE MOLTO IN FRETTA, EVIDENZIA TESSUTI CHE RESTANO “MOLLI COME SACCHETTI VUOTI”.

Ci sono ovviamente delle differenze nel metabolismo degli adipociti, a seconda della loro localizzazione nel corpo. Ad esempio, la lipolisi è molto più attiva nel tessuto adiposo addominale, rispetto a quello gluteo femorale. Questo è il motivo per cui le donne faticano maggiormente ad avere risultati in quelle zone.

Il messaggio però è che “dimagrire non significa perdere peso”! Significa perdere grasso!

Il passo fondamentale è quello di curare l’ALIMENTAZIONE. Dedicare tempo alla costruzione e al mantenimento della parte metabolicamente attiva della nostra composizione corporea. La MASSA MUSCOLARE!

Dobbiamo cambiare punto di vista, cercando di “riempire” quello che sta sotto il grasso. Non pensare a svuotarlo con ore e ore di aerobica e diete da fame. (Ho trattato questo argomento nell’articolo: “Cardio per smaltire pranzi e cene delle feste“). Mirare a disporre di un tasso metabolico elevato, prima di poter pensare ad un eventuale dieta ipocalorica.

Quando ti propongono programmi o metodi che includono la parola “VELOCEMENTE”, fanno facendo leva su una tua debolezza. Con un’alimentazione e un allenamento corretto, NON è possibile perdere più di 450 g di grasso a settimana (Katch e Mc Ardle)

Fare le cose con criterio e per gradi è sempre la soluzione migliore. Inizia quindi a costruire e a mantenere la tua massa muscolare, rispettando i principi fondamentali. Non esistono obiettivi impossibili, ma solo scadenze irrealistiche

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